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Miocardiopatia Ipertrofica (HCM) nel Gatto

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La miocardiopatia ipertrofica felina (HCM) è la malattia cardiaca più comune nei gatti.
Si tratta di una condizione in cui il muscolo del cuore – in particolare il ventricolo sinistro – diventa ispessito, perdendo elasticità e compromettendo la capacità del cuore di pompare correttamente il sangue.

È una patologia spesso silente, che può rimanere asintomatica a lungo e manifestarsi improvvisamente con sintomi importanti. Per questo motivo gli screening cardiologici sono fondamentali, specialmente nelle razze più predisposte.


Cos’è la Miocardiopatia Ipertrofica (HCM)?

La HCM è caratterizzata da:

  • Ispessimento del muscolo cardiaco
  • Ridotta elasticità del ventricolo sinistro
  • Difficoltà di riempimento del cuore
  • Possibile sviluppo di insufficienza cardiaca congestizia
  • Rischio di tromboembolie, in particolare il cosiddetto trombo a sella
  • Aritmie e collassi improvvisi

La causa è spesso genetica, ma anche fattori ormonali (ipertiroidismo) o condizioni sistemiche possono contribuire alla comparsa della malattia.


Razze di gatti predisposte alla HCM

Sebbene possa colpire qualsiasi gatto, alcune razze hanno una predisposizione genetica documentata:

  • Maine Coon
    Tra le razze più studiate. Esiste un test genetico (mutazione MYBPC3).
  • Ragdoll
    Anche per questa razza è disponibile un test genetico per la mutazione associata alla HCM.
  • British Shorthair
  • Scottish Fold
  • Sphynx
  • Persiano
  • Bengala
  • Devon Rex

La patologia può comunque manifestarsi anche nei gatti europei comuni, soprattutto tra i 4 e i 12 anni.


Sintomi più comuni

Molti gatti sono asintomatici per anni. Quando presenti, i sintomi comprendono:

  • Respiro affannoso o rapido
  • Letargia, minor livello di attività
  • Intolleranza all’esercizio
  • Svenimenti o cedimenti improvvisi
  • Inappetenza
  • Paralisi improvvisa degli arti posteriori (tromboembolia)
  • Tosse (rara nei gatti con HCM)

Diagnosi

Gli strumenti diagnostici principali includono:

  • Ecocardiografia (ECO): esame cardine per diagnosticare HCM e valutarne gravità.
  • Radiografie toraciche: utili per rilevare edema polmonare o ingrandimento cardiaco.
  • Elettrocardiogramma (ECG): per individuare aritmie.
  • Esami del sangue:
  • funzione tiroidea (T4, FT4)
  • biomarcatori cardiaci (NT-proBNP)

Nei soggetti predisposti, lo screening cardiologico periodico è fondamentale.


Terapia

La terapica varia in base allo stadio della malattia:

  • Betabloccanti o calcioantagonisti per migliorare il rilassamento cardiaco
  • Diuretici in caso di insufficienza cardiaca con edema
  • Farmaci antitrombotici per ridurre il rischio di tromboembolia
  • Gestione delle aritmie, se presenti
  • Trattamento dell’ipertiroidismo, se contribuisce

Non esiste una cura per guarire l’HCM, ma una gestione tempestiva migliora significativamente la qualità e l’aspettativa di vita del gatto.


Prognosi

La prognosi è estremamente variabile:

  • un gatto asintomatico può vivere molti anni con monitoraggi regolari,
  • un gatto che sviluppa insufficienza cardiaca o tromboembolia richiede cure intensive e ha una prognosi più riservata.

La diagnosi precoce è il fattore determinante.


Dott.ssa Daniela Memmi